Origini della città
La leggenda vuole che Siviglia sia stata fondata da Ercole, così come è scritto in una delle porte di ingresso alla città: "Ercole mi edificò, Cesare mi cinse di mura e il Re Santo mi conquistò”. Tuttavia è certo che i primi a fondare un insediamento chiamato Ispal nella zona dell'odierna Siviglia, intorno al VIII secolo a.C, furono i Tartassi che successivamente allacciarono rapporti commerciali con Fenici e Greci, i quali a loro volta avevano occupato una parte del sud della Spagna. La storia della città è strettamente legata alla presenza del fiume Guadalquivir che ha da sempre favorito sia gli scambi commerciali della Spagna che quelli internazionali. Grazie a questa sua favorevole posizione, nel III secolo a.C. giunsero anche i Cartaginesi che occuparono per un breve periodo la zona, fino a quando le legioni di Scipione l'Africano sconfissero il loro esercito.
La colonizzazione romana
Scipione decise allora di fondare una città chiamandola Italica, situata a pochi kilometri da Ispal. Questi due centri urbani conobbero un periodo di grande splendore, in particolare quando Giulio Cesare concesse a Ispal il rango di colonia romana, trasformandola in una delle città più fiorenti della Spagna. Nonostante l'importanza di Hispalis in epoca romana, oggi a Siviglia ci sono pochissime testimonianze di questo periodo, fatta eccezione per alcuni resti di un antico acquedotto.
La dominazione araba
In seguito alla caduta dell'Impero Romano si susseguirono le invasioni delle popolazioni germaniche, in particolare quella dei visigoti che convertì la città in un importante centro culturale dell’Occidente. Nel 712 gli arabi arrivarono a conquistare tutta l’Andalusia e Siviglia acquistò sempre più importanza grazie anche alla costruzione di meravigliosi e caratteristici monumenti coma La Giralda, l’Alcazar e le Mura di Macarena.
Splendore e declino
Nel 1248 Ferdinando III di Castiglia conquistò la città, che si ingrandì in maniera straordinaria, annettendola al mondo cristiano e sostituendo le numerose moschee con chiese cristiane. Successivamente, durante quello che viene definito Siglo de Oro, Siviglia conobbe un periodo di grande splendore e di unità politica, anche se fu ben presto interrotto a causa del declino commerciale e della peste che ridusse metà della popolazione.
Storia contemporanea
La storia più recente della città è stata caratterizzata da due grandi esposizioni, ovvero l’Esposizione Iberoamericana del 1929 e anni più tardi, precisamente nel 1992, l’Esposizione Universale, grazie alla quale la città ha assunto un nuovo profilo urbano con l’edificazione di palazzi in stile avanguardista. Oggi Siviglia attira migliaia di turisti durante tutto il periodo dell’anno, grazie al clima mite e al suo fascino sensuale e passionale che rimane per sempre impresso negli occhi e nel cuore di chi la visita...
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