Origini
Amsterdam venne fondata attorno al XIII secolo come villaggio di pescatori e si sviluppò rapidamente nel XV secolo, costruendo le fondamenta per quel che sarà il Secolo d’Oro.
Il Secolo d'Oro
Questo periodo segnò l’apice del suo successo commerciale e con esso si sviluppò la caratteristica struttura urbanistica della città, compresi alcuni dei più importanti edifici, ad esempio il Municipio in Piazza Dam (ora Palazzo Reale), la Westerkerk e la Zuiderkerk.
Tra prosperità e crisi economica
L’anno 1672 segnò la fine del Secolo d’Oro ma Amsterdam riuscì comunque a consolidare la sua prosperità nel periodo successivo, riguadagnando la prestigiosa posizione di centro finanziario dell’Europa. Tra il 1795 e il 1813 ci fu un forte recesso economico, riflettuto anche dallo scarso sviluppo demografico. Molte case vennero abbandonate e alcune addirittura crollarono a causa dell’incuria.
La Rivoluzione Industriale
A partire dal 1870 si assiste ad una grande ripresa economica ed espansione della città. La Rivoluzione Industriale portò ad un accrescimento del benessere e quindi ad un rapido sviluppo demografico, un “Nuovo Secolo d’Oro”. La città si sviluppò attorno all’area di Singelgracht, dove vennero costruiti i quartieri ‘operai’.
Amsterdam oggi
Grazie ad un forte sviluppo culturale ed artistico, negli ultimi anni Amsterdam ha conosciuto una grande prosperità economica. Inoltre molti dei suoi antichi edifici e dei suoi canali, sono stati inseriti nella lista Unesco come Patrimoni dell'Umanità. |