Mi sono sempre chiesto se io potevo fare qualcosa di meglio o di più che portare la gente alle maratone internazionali.
Mi sono anche sempre risposto che anche quella č una buona attivitā. Quando a New York, dal ponte dei fotografi, vedo arrivare tutte quelle persone soddisfatte, emozionate, e, forse perfino, felici, io stesso partecipo di quella felicità, di quel sentirsi realizzati, che si prova solo dopo essersi messi a dura prova.
Ci sono però anche anche delle cose piccole, semplici, che spesso ignoriamo, che possono avere un grande valore per noi stessi, e per gli altri. Che cosa sono per noi cinque euro? Ben poca cosa, qui da noi. Ma altrove possono voler dire tanto, soprattutto se moltiplicati per migliaia di volte.
Abbiamo deciso di sostenere l'UNICEF Italia impegnandoci a versare 5 euro per ogni prenotazione che riceveremo (e che abbiamo già ricevuto) per ogni evento Terramia del 2008.
Per ciascuno di voi che andrà a Londra, Parigi, Sahara e New York e a tutte le altre gare, la Terramia versa all'UNICEF Italia 5 euro per persona. Prevediamo di versare almeno 25.000 euro. Che andranno destinati al Programma dell'Unicef di lotta alla mortalità infantile e materna in Guinea Bissau, Africa.
Se voi, mentre fate la vostra prenotazione, vorrete aggiungere qualcosa in più (cinque, dieci, venti euro extra*) non avete che da selezionare il "bottone" corrispondente (opzione disponibile dal 1° gennaio) nel form di prenotazione internet.
*5 Euro: acquisto di una zanzariera trattata con insetticida a lunga durata
10 Euro: ciclo completo di terapia salvavita per un bambino colpito da malaria (dai 3 ai 9 Euro a secondo dell’età)
20 Euro: vaccinazioni di base per un bambino
Vi terrò aggiornati sull'andamento della "raccolta" e sul relativo versamento all'Unicef, pubblicheremo i resoconti e le copie del versamento.
E' proprio una piccola cosa e anche facile. E vi giuro che sono contento di averla fatta.
Ferrara, 16 Dicembre 2007
Antonio Baldisserotto
ab@terramia.com
PS La foto in alto l'ho scattata l'anno scorso, durante la nostra Marathon d'Afrique, in Senegal. E' una scolaresca che viene accompagnata dalle maestre al villaggio, dove c'è il punto di ristoro organizzato con la gente del posto, per vedere il passaggio della Maratona.