Maratona di New York

Orlando Pizzolato – Maratona di New York

TERRAMIA WORLD RUNNERS

Tour Operator Ufficiale della Maratona di New York dal 1981

TCS New York City Marathon

DOMENICA 1 NOVEMBRE 2026

A NEW YORK CON ORLANDO PIZZOLATO

ORLANDO PIZZOLATO

Classe 1958, è  tra i più grandi maratoneti della storia italiana e non solo, e il suo nome è legato alle due vittorie nella Maratona di New York del 1984 e 1985: è stato infatti il primo italiano a conquistare il podio della Maratona più bella del mondo e addirittura per due volte consecutive! Ha trionfato anche alle Universiadi del 1985 svoltesi a Kobe e alla Maratona di Venezia del 1988. Nel 1986 è arrivato secondo ai Campionati Europei di Stoccarda e nello stesso anno, terzo alla Maratona di Boston!
Diplomato in fisioterapia della riabilitazione presso l’Università di Ferrara, attualmente si dedica all’attività di Winning Program, nata per fornire consulenza attraverso la stesura di programmi di allenamento personalizzati agli atleti che la richiedono, collabora con la RAI, con le principali testate giornalistiche sportive ed è Direttore Responsabile della rivista specializzata “Correre”.
Una passione, quella per la corsa, che ha deciso di raccontare nel libro “Correre secondo Orlando Pizzolato” (2005) diventato un manuale di riferimento per tutti i podisti, in cui ha riportato le esperienze vissute ed i consigli per coloro che vogliono allenarsi per partecipare ad una maratona o anche semplicemente per mantenersi in forma.

 

Quella di Orlando è stata e continua tuttora ad essere una grande carriera sportiva, con una pausa sulla lunga distanza dal 1989 al 2009, anno in cui ha deciso di partecipare nuovamente alla Maratona di New York. Come lui stesso ha affermato, ha deciso di ritornare a gareggiare in una Maratona a 25 anni dal suo primo trionfo, in quanto “le difficoltà a svolgere un buon carico di allenamento cominciano quando l’entusiasmo cala e quindi per mantenere le motivazioni, ci si deve fissare degli obiettivi”.
E cosa c’è di meglio che porsi come obiettivo la TCS New York City Marathon? Sicuramente una delle manifestazioni che maggiormente contribuiscono a far aumentare l’entusiasmo e quindi le motivazioni e nuovi obiettivi.
Nonostante il ritiro al 25esimo kilometro circa, a Novembre 2010 ha deciso di partecipare nuovamente alla Maratona di New York, tagliando il traguardo in 2h53’43”, un risultato davvero eccellente.

 

Leggendo il suo Blog, ogni volta che parla di questa maratona, lo fa con uno spirito entusiasta. Ammette che è difficile trovare le parole giuste per descrivere le sensazioni che regala una maratona come quella di New York, una città in fermento per un evento così grandioso, in particolare quando ricorda il giorno più bello nella vita di un maratoneta: “… mai avrei pensato anni fa, che i km che stavo percorrendo mi avrebbero portato a vincere la maratona più spettacolare del mondo e avrebbero cambiato la mia normale vita di studente-atleta… “.
Dopo le due vittorie consecutive a New York infatti, la vita di Orlando Pizzolato è decisamente cambiata e si è trovato catapultato in un mondo fatto di autografi, foto, serate, premiazioni e spettacoli televisivi. E sempre nel suo blog racconta un aneddoto: “nel 1984, il giorno prima che vincessi la gara più importante della mia carriera, ero nel negozio di un famoso maratoneta newyorkese a comperarmi un paio di scarpe da corsa e potevo scegliere in completo anonimato. Dal giorno dopo non avrei più comperato alcun paio di scarpe da corsa in vita mia. L’anno dopo, quel negoziante venne a trovarmi in hotel per dirmi che era onorato di avermi avuto nel suo negozio, qualche ora prima che il mio nome fosse stampato sui quotidiani della città”. Tuttavia Orlando non si è lasciato prendere la mano dalla notorietà perché aveva capito che non era arrivato al traguardo, ma era solo all’inizio della sua carriera. Dopo le due vittorie alla Maratona di New York e il suo viaggio in quella che definisce “la capitale del mondo”,  ha iniziato infatti ad approfondire anche le proprie conoscenze in materia di metodologia di allenamento, in modo da trasmettere ad altri la sua esperienza.

 

Secondo Orlando, ciò che rende la Maratona di New York così speciale non è solo la gara in sé, ma anche tutto il contesto che fa da sfondo a questo grande evento, come ad esempio la Parata delle Nazioni, in cui sfilano i rappresentanti dei paesi partecipanti che indossano costumi folcloristici oppure la Dash to the Finish. O come quest’anno, quando osservando dalla sua stanza d’albergo al 47° piano, i raggi di sole che davano vita al Central Park, ha provato un po’ di nostalgia pensando che di lì a qualche ora “le strade sarebbero state chiassosamente invase da tanta gente”.
“Mai si riesce a fare l’abitudine allo spettacolo di minuscole teste che sussultano sulle rampe dei ponti e lungo le avenue della Grande Mela. Ed incredibile è verificare come la città abbraccia la propria corsa, coccolandosela come amorevole cucciolo”.