Origini
Gli insediamenti celtici nelle vicinanze dell’attuale città di Vienna risalgono a circa 500 anni prima dell'arrivo dei romani, che nell’anno 9 d.C. crearono il campo militare di Vindobona. L'accampamento fu costruito in gran fretta nella zona che corrispondente all'attuale Innere Stadt, prima che i romani si ritirassero all'inizio del V secolo, lasciando che le successive ondate di tribù si contendessero questo strategico crocevia tra est e ovest.
L’Impero Asburgico
Dal 1278 Vienna legò il suo destino alla Casa Imperiale Asburgica con la reggenza di Rodolfo I e durante la sua dominazione vi fu un grande incremento culturale ed economico (nel 1365 venne fondata la prima Università). Divenuta sede principale del Sacro Romano Impero nel 1438, nei secoli Vienna respinse per due volte l’assedio turco e per due volte venne occupata dalle truppe napoleoniche. Il 1700 rappresentò comunque il "secolo d’oro" della città, che crebbe economicamente e demograficamente. Nel 1740 salì al trono austriaco Maria Teresa d'Austria che scelse come residenza imperiale il Palazzo di Schönbrunn, contribuendo così a rendere la città una delle maggiori capitali artistiche europee e favorendo anche la musica. E’ proprio in questo periodo infatti, che Mozart ottenne i primi successi di critica.
Il XIX secolo
Le imponenti architetture che si vedono oggi derivano dalla volontà dell'imperatore Francesco Giuseppe I, il quale volle edificare una città che riflettesse la potenza asburgica. Tra le varie opere, tracciò la Ringstrasse tra il 1858 e il 1865, che favorì la comunicazione con i quartieri periferici e favorì l’abbellimento della città con nuovi palazzi. Dopo la prima guerra mondiale e lo sfascio dell’Impero, il paese si liberò dal dominio degli Asburgo, ma nel 1938 subì l’invasione delle truppe tedesche, diventando provincia del Reich. Nel 1955 conquistò la libertà grazie al Trattato di Stato, iniziando così quel processo che negli anni seguenti, portò Vienna a diventare un importante centro della diplomazia internazionale, grazie alla dichiarazione di neutralità della nazione.
Storia Recente
Nel 1979 venne inaugurata la UNO-City (“città dell’ONU”) che raggruppa nel suo modernissimo centro vicino al Danubio, importanti organizzazioni delle Nazioni Unite.
Inoltre secondo un’indagine della rivista Economist, è risultata seconda assoluta a livello mondiale, nella classifica delle città più vivibili al mondo.
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