Gustav Klimt nacque a Vienna il 14 Luglio 1862, precisamente nel quartiere Baumgarten (Linzer Strasse 247) e fu uno dei massimi esponenti dell'Art Nouveau. E proprio nel 2012, durante il weekend della Vienna City Marathon, verrà celebrato il 150° anniversario della sua nascita, con conferenze, visite guidate e atelier di pittura sparsi per la città.
Ecco un interessante itinerario
che vi farà ripercorrere la vita di questo straordinario artista viennese ed i luoghi da lui frequentati...
La nascita di un artista
A 14 anni Klimt venne ammesso a frequentare la Kunstgewerbeschule (scuola d'arte e mestieri), dove studierà fino al 1883, apprendendo diverse tecniche artistiche. Tre anni dopo, insieme al fratello minore Ernst e al pittore Franz Matsch, ottenne la commissione per la decorazione del cortile del Kunsthistorisches Museum (Museo della Storia dell'Arte). Tra il 1886 e il 1888 si dedicò inoltre alla decorazione del Burgtheater (Dr.-K.-Lueger-Ring 2) di Vienna, realizzando una serie di pannelli sul soffitto raffiguranti teatri dell'antichità. Ed è proprio in questo periodo che Klimt, il fratello e Franz Matsch, guadagnarono la notorietà tra i cittadini viennesi e le commissioni dei primi ritratti garantirono loro un certo benessere economico. Vicino al Burgtheatre, potete rilassarvi al Café Landmann, un’istituzione a Vienna, dove anche Klimt era solito andare per fare pausa durante i lavori.
Pittura d'avanguardia
Nel 1894 Klimt ricevette l’incarico di decorare i soffitti dell'Aula Magna dell’Università di Filosofia, Medicina e Giurisprudenza, sul tema illuminista del trionfo della Luce sulle Tenebre. I lavori vennero rimandati per anni e quando i pannelli vennero presentati in pubblico, furono fortemente criticati dai committenti, che avevano immaginato una sobria rappresentazione del progresso della cultura e che invece si trovarono davanti ad un intreccio di corpi seminudi. La protesta del corpo docente arrivò fino in Parlamento ed è per questa ragione che Klimt decise di rompere il contratto, continuando comunque a lavorare per ricche famiglie della borghesia viennese, che apprezzavano l'arte d'avanguardia. Inoltre nel 1900, l'opera Filosofia ricevette la medaglia d'oro all'Esposizione Universale di Parigi.
Grandi riconoscimenti
Nel 1898 venne inaugurata la prima mostra della Secessione viennese, movimento artistico costituitosi l'anno prima, con Klimt come presidente, il quale decise di esporre anche alcune delle sue opere. Oggi la Mostra della Secessione (Friedrichstrasse 12) conserva varie decorazioni dell’artista e nel negozio annesso al museo, è possibile acquistare interessanti riproduzioni di alcune sezioni dei fregi, oltre a vari libri sulla vita e le opere dell'artista. Non lontano, presso il Wien Museum Karlsplatz (ex Museo della Città di Vienna) si possono ammirare alcuni capolavori come "Emilie Flöge", "Pallade Atene" e "Veduta interna del Burgtheater".
Nel 1905 Klimt venne chiamato a Bruxelles per decorare il Palazzo Stoclet per l'industriale Apolphe Stoclet: i nove bellissimi disegni elaborati tra il 1905 e il 1909, possono essere visti oggi nella collezione permanente del Museum für angewandte Kunst (Museo delle Arti Applicate- Stubenring 5). Il 1910 è l’anno di maggiore successo del pittore austriaco, che partecipa alla Biennale di Venezia e riceve anche il primo premio dell'Esposizione Internazionale di Arte di Roma, grazie al dipinto Morte e vita, oggi conservato al Leopold Museum (Museumplatz 1).
Ma l'opera maestra di Klimt rimane Il bacio, realizzato nel 1907-1908 e conservato all'interno della Österreichische Galerie Belvedere.
Klimt morì l'11 gennaio 1918 e venne seppellito in una tomba d’onore nel cimitero del quartiere viennese Hietzing (13° distretto, Maxingstrasse 15).
Un interessante film sulla vita del pittore, è stato realizzato dal regista Raúl Ruiz nel 2006 (Klimt).
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