Origini della città
Parigi venne fondata alla fine del III secolo a.C. da una tribù di galli, una popolazione di origine celtica, mentre nel 52 a.C. Giulio Cesare portò il territorio in mani romane, ponendo fine a secoli di conflitti tra galli e romani.
Tuttavia la dominazione romana finì nel V secolo con la conquista dei franchi e dopo che nel 508 a.C. la capitale del regno venne trasferita a Parigi, allora chiamata Lutetia, la città conobbe un periodo di splendore.
Questo periodo di prosperità fu interrotto dall’arrivo dei Vichinghi, che determinò l’inizio della Guerra dei Cent’Anni. Il conflitto si concluse con la sconfitta dei francesi nel 1415 e il dominio inglese su Parigi nel 1420.
Lo sviluppo di Parigi
A causa agli eccessivi sfarzi che causarono la bancarotta del regno durante l’epoca di Luigi XIV, i parigini si ribellarono ed il 14 luglio 1789 vi fu la Presa della Bastiglia, con la quale ebbe inizio la Rivoluzione francese. In seguito ai due conflitti mondiali, Parigi divenne il centro mondiale dell'arte, conquistando vari intellettuali sostenitori della libertà di pensiero e diventando quindi la nuova capitale mondiale creativa, delle arti plastiche, del teatro e del cinema. Artisti da tutto il mondo, che spesso vennero naturalizzati, si stabilirono in questo centro in costante fermento culturale.
La città moderna
La Parigi odierna attrae milioni di visitatori ogni anno e viene considerata come la città romantica per eccellenza, una seducente meta di artisti e scrittori che affascina con le sue bellezze architettoniche, storiche e culturali.
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