Il Tour Washington D.C., La Capitale.
New York City.
Sheraton Hotel. Ore 6.30.
Nella hall c'è già il profumo di caffè americano e pastries calde che proviene dal Library Bar dello Sheraton. Stiamo per partire per la nostra escursione nella monumentale Capitale americana, Washington D.C (District of Columbia). Il viaggio in pullman riservato dura circa 4 ore. Dopo aver corso la 40esima edizione della Maratona di New York, l'adrenalina dei nostri maratoneti è ancora alle stelle e in pullman commentiamo entusiasti la giornata di ieri. C'è chi si riposa un pò, prima di una breve sosta per bere un bel caffè, però... quanto ci manca il nostro espresso! Dal pullman, in lontananza, scorgiamo il Washington Monument (dal quale si può ammirare tutta la città) e capiamo di essere quasi a destinazione! La grande autostrada, che percorriamo, attraversa chilomentri quadrati di boschi e parchi verdi. Il panorama anticipa una giornata molto interessante.
Siamo a Washington D.C. Niente grattacieli, traffico intenso e insegne luminose, restiamo colpiti immediatamente dall'atmosfera intima e accogliente della Capitale. "E' un mondo in cui convivono i grandi ideali statunitensi e difficili realtà, come povertà e segregazione razziale", ci spiega la nostra guida a proprosito di Washington, "ma è anche una città dall'architettura imponente ed oltre all'importanza storica, i suoi ristoranti e la vita notturna sono molto più vivaci di quanto si creda". 
Dal The Mall, l'asse principale che separa il Campidoglio, sede del Congresso, con il fiume Potomac, inizia la nostra scoperta della città. Vi dice qualcosa 1600 Pennsylvania Avenue? Si, è proprio quello che pensate, l'indirizzo della White House, la casa del Presidente americano e della sua famiglia. Affacciata su Lafayette Square, la Casa Bianca è attorniata da una zona tutta pedonale e sorvegliatissima. I cecchini sul tetto e il silenzio tutt'intorno provoca un pò di suggestione. Ma l'effetto è incredibile, c'è anche uno spazio del giardino riservato alle dirette televisive. Passando vediamo un collegamento per un servizio per il telegiornale, peccato però, qualcuno di noi sbirciando sperava di vedere il padrone di casa! Ci spostiamo lungo il viale che costeggia la Reflecting Pool, sede di importanti manifestazioni ed eventi storici. Passeggiando sembra proprio di esserci già stati.
L'aria autunnale ci rinfresca la memoria, "I've a dream..." , questo è il luogo del famoso discorso di Martin Luther King, nonchè delle grandi proteste durante la guerra del Vietnam e palcoscenico di film molto famosi (come Forrest Gump). Ci fa effetto passeggiare tra il Lincoln Mermorial, i monumenti ai caduti nella II Guerra Mondiale, in Vietnam ed in Korea.
A questo punto, dopo aver quasi consumato le nostre scarpe da ginnastica (... ma d'altra parte siamo nella "città delle sontuose distanze", come la chiamò Charles Dickens), non ci dispiacerebbe proseguire visto il fascino di questi luoghi, ma saliamo in pullman e decidiamo di fermarci per un buon pranzo di pesce al Phillips Seafood nel Southwest Waterfront di Washington D.C. Qua troviamo ad aspettarci un gustoso e abbondante buffet di gamberi, zuppa di granchio, salmone insieme a tante altre varietà di pesce e carne e una splendida vista sul Washington Channel! Dopo il ristoro ci dirigiamo al Campidoglio a piedi, decidiamo di prenderla larga per non perderci Library of Congress, la più importante biblioteca americana (dove si trovano due copie della Bibbia stampate da Gutenberg). Arriviamo finalmente al Capital Hill, sede del Senato americano, non c'è il tempo di visitarlo all'interno, oggi abbiamo ancora molto da scoprire! Infatti torniamo sulla Pennsylvania Avenue per vedere la sede dell' FBI, si può anche entrare per visitare gli uffici ma preferiamo proseguire e visitare l'Old Post Office, un edificio che ospitava la sede dell'ufficio postale fino al secolo scorso, oggi ci sono ristoranti e negozietti. Non ci lasciamo scappare qualche souvenir e una cartolina anche dalla Capitale! In questa zona troviamo anche gli Archivi Nazionali (in cui vedere la Magna Charta e la Carta dei Diritti). Washington D.C. è affollata di musei e l'entrata è gratuita quasi ovunque. Nel corso del pomeriggio scegliamo di andare al National Air and Space Museum, che è senza dubbio il più celebre della città. Qua vediamo il primo aereo dei fratelli Wright! E' arrivata l'ora di ripartire per New York City, ma prima, un passaggio con il pullman attorno a Georgetown, la parte vecchia della città, un tempo quartiere nero, oggi tra le zone più eleganti e "in", molto frequentata dai giovani lobbisti della città. In pullman, lasciando la città, la nostra guida ci intrattiene per un pò con altre curiosità sulla Capitale, mentre noi riguardiamo le foto scattate. Washington D.C. non è per niente la città più noiosa d'America che credavamo, D. C. si è trasformata in capitale della cultura. Dal museo delle news a quello degli indiani, attorno ai palazzi della politica fioriscono i locali del divertimento. Siamo tutti piacevolmente colpiti dal dinamismo della Capitale americana.
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