Origini
Marrakech è stata fondata dalla dinastia Almoravide fra il 1062 ed il 1070 ed in particolare da Yūsuf Ibn Tāshfīn, un importante capo militare che dopo aver conquistato il nord del Marocco, occupò successivamente anche al-Andalus, in seguito alla sconfitta dei re cristiani in Spagna. Le prime comunità almoravide erano composte da tribù dell’Atlas, nomadi del Sahara, diverse popolazioni vinte africane e magrebine ed anche antiche comunità di schiavi neri.
Inizialmente Marrakech rappresentava un’oasi, meta delle carovane dei berberi, un popolo originario del Caucaso, mentre con il passare degli anni, crebbe la sua importanza grazie ai traffici commerciali nel bacino del Mediterraneo.
Un susseguirsi di importanti dinastie
Agli Almoravidi, seguì la dinastia Almohade nel 1184, che arricchì la città di opere importanti, facendo erigere ad esempio la nuova Kasbah e l'imponente moschea detta Kutubiyya.
I due regni Almoravide e Almohade, durarono circa due secoli ed attorno al 1220 Marrakech fu saccheggiata, distrutta ed infine ricostruita finché, all'inizio del XVI secolo, passò alla dinastia dei Sa‘didi che diede impulso a questa città imperiale, divenuta particolarmente importante come base meridionale per controllare le tribù berbere.
In questo periodo divenne anche la “città rosa” grazie al colore della terra del luogo, utilizzata per la realizzazione delle case e delle mura della città.
L’Indipendenza
Dopo un periodo di declino commerciale, la città riconquistò una posizione di spicco nel panorama mediterraneo, fino all'arrivo dei Francesi nel 1912. Dopo questa data, il Sultano Mohammed V decise di mettersi alla guida di un movimento indipendentista che portò all’Indipendenza del Marocco nel 1956.
A partire da questo momento in poi, Marrakech si è ingrandita notevolmente anche grazie alla consistente migrazione di Marocchini provenienti dall'Atlante e nel 1999, Mohammed VI è salito al trono del Marocco accelerando la tendenza liberale.
La svolta liberale
Nel 2002 il re Mohammed Vi ha sposato un ingegnere informatico di nome Salma Bennani e questo evento ha senz’altro rappresentato un importante passo in avanti per l’emancipazione delle donne.
Nel 2004, il governo ha inoltre apportato alcune modifiche al Moudawana, ovvero al regolamento famigliare, volte a rimuovere le disuguaglianze tra uomini e donne e a tutelare i diritti dei minori.
Una donna al potere
Alle elezioni del 12 giugno 2009, si è assistito ad una grande svolta a Marrakech, in quanto per la prima volta è stato eletto un sindaco donna, Fatima al-Mansouri.
Oggi Marrakech rappresenta la città più nota del Marocco a livello turistico ed è seconda solo a Casablanca per le attività commerciali.
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