Origini
L'area oggi occupata dalla città di Los Angeles, venne abitata per millenni da popolazioni native, come i Tongva, i Chumash e altri gruppi etnici, fino all'arrivo degli spagnoli nel 1542, quando Juan Cabrillo decise di esplorare la zona.
Nel 1769, Gaspar de Portola guidò una spedizione nella California meridionale insieme ad alcuni francescani e dopo alcuni anni venne fondata la città, chiamata "El Pueblo de Nuestra Senora la Reina de los Ángeles sobre El Río Porciuncula".
Sviluppo della città
Nel 1847 la California cadde sotto il controllo statunitense e tre anni dopo Los Angeles si costituì come municipalità, quando la sua popolazione era di appena 1.610 persone. Fino agli inizi del XX secolo, rimase una città relativamente piccola, ma l'impulso all'economia
iniziò con la scoperta del petrolio nel 1892 e, entro pochi decenni, l'industria degli idrocarburi ebbe un enorme incremento. Nel 1923, la zona di Los Angeles forniva un quarto del petrolio consumato al mondo!
Ancora più importante per lo sviluppo cittadino fu l'acqua: nel 1913, William Mulholland completò l'acquedotto per risponeder alle esigenze idriche della città. A partire dal 1915, molti piccoli centri vicini, privi di un rifornimento idrico autonomo, entrarono a far parte della municipalità di Los Angeles.
La meta hollywoodiana per eccellenza
A partire dagli anni '20, lo sviluppo di Los Angeles ricevette un ulteriore impulso dalla nascita di due importanti industrie: il cinema e l'aviazione.
Oggi è la meta prediletta dai vip hollywoodiani che hanno deciso di costruire sulle colline circostanti le loro lussuosissime ville.
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