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| Il giorno 11 Dicembre 2011, non perdete la Maratona di Honolulu con Terramia!! Una gara splendida accompagnata dal sorgere del sole, che tocca i paesaggi più belli dell'Isola di Oahu... dai coni vulcanici ai rigogliosi parchi, dalle verdi colline alle lunghissime distese di sabbia bianca, sempre accolti dal sorriso della gente... |
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Domenica 11 Dicembre 2011
Maratona di Honolulu
39a edizione
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| SAN FRANCISCO COSA FARE COSA VEDERE (e dove mangiare) |
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La canzone di Scott McKenzie, inno generazionale della cultura hippie, che invitava a mettersi un fiore tra i capelli se si andava a San Francisco, è ancora perfettamente attuale. San Francisco, Frisco come viene chiamata dagli abitanti, è infatti caratterizzata da un’atmosfera chic, ma allo stesso tempo innovativa e anticonvenzionale, merito dei vari movimenti generazionali che si sono susseguiti, uno fra tutti quello hippie. Si trova su una penisola collinare di 173 km nel nord della California, delimitata ad ovest dall’Oceano Pacifico e ad est da una grande e magnifica baia.
La contea di San Francisco si estende su 479 km² occupati dal mare e molte isole, tra cui Alcatraz e Treasure Island. Il Golden Gate Bridge e il Bay Bridge, la collegano al resto della Bay Area a nord e a est.
Il centro città
San Francisco è divisa in quartieri ed offre molte attrazioni e luoghi da visitare facilmente con i mezzi pubblici o a piedi. Il centro città è un’area di sette isolati che abbraccia diversi edifici, tra cui il municipio con una cupola alta 90 metri, la War Memorial Opera House dove venne firmata la Carta delle Nazioni Unite nel 1945 ed oggi sede del San Francisco Opera and Ballet, il Civic Auditorium, teatro di avvenimenti culturali e politici sin dal 1915. Non distante incontrerete anche il San Francisco Museum of Modern Art con importanti opere di Matisse, Klee, Calder e Pollock, progettato dall'architetto svizzero Mario Botta e riconoscibile per la sua forma particolare (un cilindro tagliato a fetta di salame). Ma il cuore di San Francisco è senza dubbio Union Square, che con le sue boutique, gli hotel prestigiosi, gli eleganti teatri ed i saloni di bellezza, è una delle mete più frequentate della città. Nei pressi di Union Square si trova un nuovo complesso che prende il nome di Yerba Buena Gardens, una zona all'interno della quale troverete musei, gallerie d'arte e 2,2 ettari di verde… Green è infatti la parola che riassume la sostenibilità a tutto campo della città, grazie soprattutto alle industrie fortemente motivate sui temi ecologici. Non distante da qui potrete raggiungere l’Embarcadero (dove parte la Maratona!) dove si trova l’Embarcadero Center, la più vasta opera di rinnovamento urbanistico di San Francisco, dislocata su 45 piani con negozi e ristoranti. Qui il Ferry Building è il tempio del gusto, in particolare al mercoledì e al sabato, quando l’ex stazione dei ferry boat trasformata in mercato coperto, è circondata dalle bancarelle dei produttori. San Francisco è infatti diventata la mecca dell’enogastronomia, tanto da promuoversi con lo slogan “vieni per la cultura, resta per il cibo”. Una trasformazione che si deve ad Alice Waters, pioniera della rivoluzione culinaria degli States con i suoi ristoranti aperti negli anni Settanta, all’insegna del cibo fresco e locale. Poco lontano sorge Nob Hill, la parte della città più elegante grazie alla presenza di lussuosi hotel e non a caso chimata Snob Hill! Dall’Embarcadero, proseguendo lungo la costa in direzione nord potrete raggiungere Telegraph Hill, la collina con la Coit Tower ed i murales con forma a lancia di idrante, voluti da un eccentrico milionario appassionato del lavoro del pompiere! Il panorama su downtown e sulle colline è davvero suggestivo….
Quartieri multietnici
Successivamente si raggiunge Fisherman’s Wharf (vicino al nostro hotel)un bel quartiere che si affaccia sulla baia con tutti i Pier (moli) vicino a North Beach. E’ noto per essere il più animato e turistico della città… qui potrete assaggiare il famoso granchio bollito che vendono per strada o la zuppa di arselle servita in un tozzo di pane privato della mollica. L’area è inoltre punteggiata di locali, ristoranti, bar, negozi di souvenir, un mini Luna Park e fast-food. A sud di Fisherman’s Wharf non perdetevi una passeggiata a North Beach un quartiere che ha mantenuto gran parte del suo fascino degli anni ’60 e allo stesso tempo ha aggiunto dell'ottima cucina alle sue ragioni di successo. Ricostruito da immigranti italiani dopo il terremoto del 1906, l'influenza culturale italiana è evidente nella quantità di caffetterie e ristoranti accoglienti. Qui si respira una piacevole atmosfera passeggiando tra i caffè, le librerie e i locali notturni all’insegna del jazz, del Blues e dell’Opera. Fate una visita anche a Lombard Street, conosciuta come "la più tortuosa" strada del mondo: i pendii, le colline e le curve cieche di questa strada a senso unico passano attraverso grandiose case vittoriane e attraggono milioni di turisti tutti gli anni. Dopo una salita vertiginosa sulla Russian Hill, scende verso il mare con una serie di stretti tornanti. Poi si può fare tappa ad Haight Ashbury, il quartiere al centro del movimento hippie negli anni Sessanta. Oggi, anche se non ribelle come allora, l'atmosfera dei figli dei fiori è ancora presente nello Haight, che è pieno di interessanti librerie, negozi d'arte e d'artigianato e caffetterie.
In zona sorge anche Chinatown dove vive la più grande comunità cinese al mondo con edifici pittoreschi… è piacevole perdersi nelle vie del quartiere , costeggiando ristoranti, negozi, templi e giardini dove i cinesi passano il tempo giocando a carte o ai giochi tradizionali.
Golden Gate Promenade
A questo punto potrete iniziare un itinerario di quasi 6 km lungo il litorale, una delle passeggiate più spettacolari in America: si snoda dall’Acquatic Park passando oltre lussureggianti alberi verdi, sormonta punti rocciosi e raggiunge interessanti musei prima di arrivare alla meraviglia architettonica del ponte, come ad esempio il Palace of Fine Arts, antico edificio Beaux Arts che ospita l’Exploratorium, una collezione di 400 oggetti sulla percezione, che dimostra quanto i nostri sensi possano essere ingannevoli. Arriverete finalmente al Golden Gate Bridge…il famoso ponte sospeso che sovrasta il Golden Gate, lo stretto che collega l’Oceano Pacifico con la Baia di San Francisco. Il ponte ha il colore “arancione internazionale” ed è formato da 6 corsie adibite al traffico veicolare e un marciapiede per pedoni e uno per le bici. I luoghi migliori per ammirare il ponte sono due: il Fort Point Lookout all’estremità sud e il belvedere di Vista Point nella parte settentrionale del ponte. Il pedaggio è di 5$ e si paga solo in direzione sud.
Il Golden Gate Park
Da qui potrete raggiungere il Golden Gate Park realizzato su 405 ettari di sabbia e dune mobili e caratterizzato da piste ciclabili, sentieri per escursioni, diversi giardini come quello delle rose, campi sportivi, laghetti, piccole cascate e 10 ettari di prato. Il Japanese Tea Garden è un capolavoro di paesaggio orientale con il ponte dei desideri a mezza luna, un Buddha in bronzo, un tempio, una sala da tè che serve tè al gelsomino e tè verde. Si tratta di un vero e proprio parco dentro al parco dove le piante e tutto il resto viene curato in maniera maniacale, così come insegna la cultura giapponese. Non perdetevi una visita anche all’incantevole Conservatory of Flowers, la più antica serra pubblica del nord America, simbolo di San Francisco dal 1879. All’interno del parco sorge la California Academy of Sciences progettata da Renzo Piano, il museo più ecologico del mondo, grazie alla presenza di pannelli solari che producono il 10% in più dell’energia consumata, materiale isolante composto da vecchi jeans riciclati, un tetto vivente con sette colline coperte da cespugli che non richiedono irrigazione, ma riparano dal sole e dal vento. Ospita il museo di storia naturale, l’acquario, il planetario e vari istituti di ricerca: all’interno di una bolla trasparente si sale lungo una spirale nella foresta pluviale per discendere poi con un ascensore di vetro nell’acquario… insomma un incredibile spettacolo naturale ed ecologico!
Dove mangiare a San Francisco
Vista la vocazione multietnica della città, la prima cosa da decidere è quale nazione o continente si vuole gastronomicamente visitare. La cucina cinese viene servita a Chinatown, il sushi è proposto nei ristoranti intorno a Japantown, mentre la Columbus Avenue a North Beach è popolata di trattorie e pizzerie italiane. Burritos, tapas e altri piatti della cucina centro e sudamericana si possono gustare nel quartiere Mission. Gli amanti del pesce hanno il loro punto di ritrovo al Pier 39. Insomma ce n’è veramente per tutti i gusti!Una volta arrivati a San Francisco non perdetevi un buon piatto di linguine alle vongole, il chile relleno (un piatto piccante messicano), la famosa zuppa a base di pesce e pomodori ed ovviamente il il Clam Chowder in Sourdough Bread (una zuppa servita in un panino senza mollica), da provare in una delle bancarelle dislocate in Fisherman’s Wharf, proprio vicino al nostro hotel.
Tra i secondi piatti non si possono non provare le omelette di ostriche, la bistecca di manzo alla griglia, la sogliola alla mugnaia o il granchio, accompagnati magari da uno degli ottimi vini prodotti in California. Mentre tra i dolci, ottimi i wafers ricoperti di panna e frutta e il gelato ricoperto di cioccolato ai biscotti che all’interno contengono proverbi e profezie. Ricordate che i ristoranti a San Francisco sono in genere piuttosto cari, ma per concedervi una bella serata durante il vostro soggiorno, ce ne sono alcuni davvero validi. The Moss Room ristorante della California Academy of Sciences (all’interno del Golden Gate Park) è caratterizzato da una piacevole atmosfera multiculturale e propone piatti realizzati con ingredienti bio. Qui potrete assaggiare anche il famoso granchio bollito o la zuppa di arselle servita in un tozzo di pane privato della mollica.
I vegetariani potranno fare un salto al Greens (Building A Fort Mason, San Francisco) che offre spettacolari piatti vegetariani, mentre sarete davanti ad un altrettanto spettacolare panorama.
Se vi trovate a Chinatown e siete curiosi di provare una delle specialità culinarie cinesi, potete andare al Hunan Home's (622 Jackson Street), considerato il migliore della città.
Mentre per una tipica cena in stile americano, andate da Sam's Grill (374 Bush Street) in cui sono passati vari pionieri durante la corsa all’oro e in cui provare l’Hangtown Fry, una ricca omelette con bacon e ostriche. Se desiderate invece una cena in stile europeo, c’è lo Zuni Cafe (1658 Market Street), sempre molto frequentato, dove gustare piatti mediterranei particolarmente saporiti. |
| Per informazioni e prenotazioni Numero Verde 8000.42195 |
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