San Pietroburgo è la seconda città della Russia per dimensioni e popolazione, nonché il porto più importante ed uno dei principali centri artistici e culturali d’Europa. La sua particolare collocazione su una quarantina di isole del delta del fiume Neva, le ha conferito il nome di "Venezia del Baltico". Il centro, che si estende tra la Neva e il canale Obvodnj, è organizzato attorno al cosiddetto “tridente”, ovvero le tre grandi strade che confluiscono verso l’Ammiragliato: la Prospettiva Nevskij, Uliza Gorohovaja e il Voznesenskij Prospekt.
Lungo la Prospettiva..
Per esplorare al meglio San Pietroburgo potete iniziare passeggiando lungo la Prospettiva Nievskij, la più lunga via di San Pietroburgo con i suoi 10 km, una sorta di museo a tappe. Vi si affacciano i palazzi più belli ed eleganti con marmi e facciate colorate, colonne e decorazioni barocche. Il primo che si incontra è la Cattedrale di Nostra Signora di Kazan con la sua cupola maestosa che ricorda quella di San Pietro. Alla fine della Prospettiva, passando sotto l’Arco dello Stato Maggiore, si accede ad una bellissima piazza delimitata a nord dagli edifici dell’Ermitage, a sud dal Palazzo dello Stato Maggiore, a ovest dalla prospettiva Nevskij e dal complesso dell’Ammiragliato. Poco lontano, sorge anche il Teatro Aleksandrinskij, realizzato dall’architetto italiano Carlo Rossi e di fronte alla sua facciata posteriore inizia la Ulica Rossi, considerata una delle vie più belle della città.
Il Museo Nazionale dell'Ermitage
Il Museo Nazionale dell’Ermitage, all’interno dello splendido Palazzo d’Inverno, merita sicuramente una visita: ospita infatti ricche collezioni dei più noti artisti e scultori europei ed alcune interessanti sale come la biblioteca di Nicola II, rimasta intatta dai tempi dello Zar. Qui potrete ammirare le collezioni di porcellane e manufatti di provenienza locale, i lampadari d’epoca e la raccolta di oggettistica sacra russa.
La piazza del Palazzo e dintorni
A sud-ovest della Piazza del Palazzo possiamo raggiungere la splendida Cattedrale di Sant’Isacco oggi trasformata in museo, caratterizzata da immense cupole dorate, affreschi, capitelli, frontoni, basamenti e da oltre 40 tipi di pietra differenti! Pensate che fu necessario costruire delle navi speciali e un’apposita linea ferroviaria per trasportare dalla Finlandia i graniti con cui furono realizzate le gigantesche cupole. Da non perdere la vista a 360 gradi di tutta la città, salendo sul porticato della cupola… una visione fiabesca! Inoltre In zona ci sono così tanti palazzi da visitare che avrete l’imbarazzo della scelta! Non distanti dalla Piazza del Palazzo infatti, si incontrano il Museo Russo che ripercorre tutti i capitoli della storia dell’arte russa dal X secolo a oggi, il Teatro Mariinskkij, tra i più famosi del paese grazie al balletto classico e la splendida Chiesa di San Nicola.
Isola di Petrograd
Sull'Isola di Petrograd si trova la Fortezza dei Santi Pietro e Paolo, con l’omonima cattedrale caratterizzata da una guglia alta 121 metri e al cui interno sono conservate le tombe di tutti gli zar, da Pietro il Grande a tutti i Romanov. Venne costruita nel 1703 su commissione di Pietro il Grande con lo scopo di proteggere la nascente città dagli eventuali attacchi svedesi. Persa la sua funzione militare, la fortezza divenne “la Bastiglia Russa” in cui furono imprigionati diversi personaggi politici fra cui Dostoevskij , il fratello di Lenin e Trotskij. Da questo punto potremo proseguire lungo la Neva ed arrivare fino all’Incrociatore, da cui nel 1917 venne dato il segnale per la conquista del Palazzo d'Inverno, episodio che diede inizio alla Rivoluzione d’Ottobre e quindi all’avvento del comunismo in Russia.
Altri capolavori...
Sull’altra riva della Neva, si affacciano splendidi palazzi come quello neoclassico dell’Accademia di Belle Arti, i padiglioni dell’Università, l’Accademia delle Scienze ed il Museo dell’Antropologia con l’alta torre che ospita l’Osservatorio Astronomico. Da questa zona, dopo aver attraversato il Canale d’Inverno, merita una visita il Palazzo di Marmo, uno dei primi edifici neoclassici costruiti in città, che ha preso il nome dal materiale utilizzato per le decorazioni. Oggi è diventato una filiale del Museo Russo. Qui incontreremo anche la Chiesa della Resurrezione di Cristo (o Chiesa del Salvatore sul sangue versato), l’unico esempio di puro stile russo del XVII secolo. Si tratta di una costruzione incantevole rivestita di mosaici e caratterizzata da piccoli tempietti: le sue cinque cupole e il campanile a spirale sono decorati con pietre, smalti e vetri. Un vero gioiello! Interessanti anche i dintorni: alle sue spalle si trova il grande giardino Michajlovsky e alle spalle della chiesa si apre la piazza delle arti con l’ingresso al Museo di Etnografia e al Palazzo Michajlovskij, sede principale del Museo Russo, con collezioni inestimabili di quadri e statue nazionali di artisti russi.
Dove mangiare a San Pietroburgo
La cucina russa è molto saporita e sostanziosa, ricca di ricette a base di cavoli, patate e rape. Le specialità più apprezzate sono i pirozki (tortine salate), il borsc (minestra a base di barbabietole), le polpette pelmeni, l’Odarcina Kovbasa (salsiccia con patate e cavoli), la koulibiaca (una torta di sfoglia ripiena di pesce) e il piatto forte bosh, a base di carne, rape e panna acida. Tra i dolci, da non perdere le ottime frittelle di marmellate, le torte di frutta e d’estate ed il particolare gelato alla crema. Il Kafe Kat (Stremyannaya ul 22) è un famoso ristorante georgiano frequentato dai moscoviti, in cui potrete assaggiare la crema di fagioli e i thinkali, i ravioli di carne. Il Mari Vanna (Ul. Lenina 18) è perfetto per chi vuole gustare le ricette dell’autentica cucina russa (un menu completo costa circa 28 euro). E per una cena davvero tradizionale servita da camerieri in costume tipico, potete andare al Chutor Vodograj (Ul. Karavannaja 2 ), dove vengono servite abbondanti e gustose porzioni come l’Odarcina Kovbasa, salsiccia con patate e cavoli. Per chi ha nostalgia della cucina italiana, c’è il Ristorante Sbarro lungo la Prospettiva Nevsky, con il suo buffet di pizze e piatti di pasta. Ma il meglio della cucina russa si mangia da Restoran (Tamozhennij Pereulok), nel cuore dell’isola di Vasilevskij specializzato nella zuppa Borsc a base di vitello e barbabietole e nella bistecca di manzo alla Stroganov, con funghi e panna acida. E per provare qualcosa di alternativo andate al Bistrot Terrassa dove si mangia a tutte le ore, dal sushi all’alta cucina mediterranea, con vista sulla Prospettiva Nevskij oppure al Ristorante Mansarda, uno dei ristoranti più esclusivi della citta che offre un’ottima cucina e un panorama mozzafiato sulla Cattedrale di Sant’Isacco.
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