Origini della città
Nel 1524 il fiorentino Giovanni da Verrazzano, al soldo del Re di Francia Francesco I, nel tentativo di cercare un passaggio verso l'oceano Pacifico e le Indie narrate da Marco Polo, raggiunse la baia di New York. Un secolo più tardi, esattamente nel 1624, New York venne fondata dagli olandesi, con il nome di Nieuw Amsterdam. Il primo insediamento si trovava sulla punta sud dell'isola di Manhattan e nel 1664 venne conquistato dagli inglesi, che ne cambiarono il nome in New York.
Dominazione inglese
New York fu occupata dagli inglesi per quasi tutta la durata della Guerra d'Indipendenza e la città costituì il più importante punto d'appoggio britannico durante il conflitto.
Espansione della città
All'inizio del XIX secolo l'importanza del porto di New York crebbe grazie all’apertura del Canale Erie, che collegava la valle dell’Hudson con il Lago Erie, mettendo quindi in comunicazione tutta la regione dei Grandi Laghi con la costa atlantica. In questo periodo New York divenne così il principale punto di approdo delle merci e degli immigranti provenienti dall'Europa. Molti dei nuovi arrivati si stabilirono in città e la popolazione di New York aumentò vertiginosamente. Tra il 1874 ed il 1898 i confini di New York City (che fino ad allora comprendeva solo Manhattan) furono ampliati, prima con l'aggiunta del Bronx e poi con quella degli altri tre distretti, Queens, Brooklyn e Staten Island.
La storia moderna
La seconda metà del XX secolo fu un periodo positivo per la popolazione di New York che crebbe di numero grazie all'immigrazione europea e agli uomini d'affari che volevano approfittare dell’ “epoca d'oro”. Questi ultimi costruirono grandi palazzi nella 'fila dei milionari' in Lower Fifth Avenue e lungo Broadway, da City Hall a Union Square, furono costruiti i primi palazzi per accogliere le sedi delle nuove società. Anche a causa degli elevatissimi prezzi dei terreni sull'isola di Manhattan, tra gli anni '20 e gli anni '30, è iniziata la costruzione di edifici sempre più alti, i noti grattacieli. Il più famoso di questi è probabilmente l'Empire State Building, costruito nel 1931 e che fino al 1973 fu il più alto del mondo.
New York oggi
In seguito all’attacco terroristico dell’11 settembre 2001, la città ha ripreso la propria compostezza e normalità in tempi brevi, ricostruendo interamente il quartiere finanziario con edifici, negozi e 20 nuovi hotel. Si parla infatti di “Lower Manhattan Renaissance”, cioè il rinascimento di Lower Manhattan: è stato infatti progettato un nuovo complesso architettonico realizzato dall’architetto Micheal Arad e dal paesaggista Peter Walker che prevede le impronte rettangolari delle torri gemelle trasformate in una coppia di vasche che avranno le più grandi cascate artificiali del Nord America e da cui partirà un simbolico fascio di luce. Da poco è stata anche inaugurata l’East River Waterfront (da Wall Street a Maiden Lane), parte di un progetto di 165 milioni di dollari che prevede di riqualificare con spazi verdi e arredi urbani circa tre kilometri di costa, dalla punta meridionale di Lower Manhattan fino all’East River Park. L’altro segno concreto della nuova New York, è l’inaugurazione del secondo tratto della High Line, nata dalla conversione a parco pubblico della linea ferroviaria che fino agli anni 80 serviva West Manhattan…permette di camminare a nove metri di altezza attraversando il Meatpacking District e Chelsea.
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