Origini
Molte delle più antiche tradizioni dell'Ungheria precedono l'arrivo dei Magiari nel Bacino carpatico (896 d.C.) ed anche oggi vengono mantenute in vita dalle centinaia di manifestazioni che ogni anno si tengono nelle città. L'Ungheria rimane comunque la terra del popolo dei Magiari, una tribù ungro-finnica che si insediò inizialmente a sud dell'attuale Budapest, iniziando poi ad occupare gran parte dei dintorni. Nel 975 tuttavia, i missionari bizantini iniziarono a convertire il popolo magiaro e da quel momento ebbe origine il Regno d'Ungheria.
La spartizione dell'Ungheria
Nel 1542 in seguito alla morte del Re Mattia il Giusto, ebbe inizio la spartizione dell'Ungheria, quando i turchi stroncarono il tentativo asburgico di riunificare il trono, occupando Buda e Pest.
L'Ungheria occidentale venne allora annessa all'Impero Asburgico, l'Ungheria Centrale divenne provincia dell'Impero Ottomano e la Transilvania divenne uno stato vassallo dell'Impero Ottomano.
Nel 1686 dopo la cacciata dei turchi, gli austriaci germanizzano l'Ungheria con abitanti tedeschi e questo provocò rivolte antiasburgiche dal 1703 al 1711, capeggiate dal prinicipe transilvano Ferenc Rakozci, che fu poi sconfitto e costretto all'esilio. Ne seguirono anni di pace e prosperità, sotto l'imperatrice Maria Teresa che fece costruire Buda e Pest.
La Storia moderna
La moderna città di Budapest nacque ufficialmente nel 1873 con l'unione delle città Buda e Obuda, situate sulla sponda occidentale del Danubio, con la città Pest, situata sulla sponda orientale. La popolazione totale dell'area unificata crebbe tra il 1840 e il 1900 fino a 730.000 abitanti. Durante il XX secolo la maggiore espansione demografica è avvenuta nei sobborghi, poiché gran parte delle industrie del paese si sono concentrate in città. Dopo la prima Guerra Mondiale, Budapest diventò capitale di uno stato più piccolo ma finalmente sovrano. Nel 1930 la città giunse a contare un milione di abitanti. Danneggiata gravemente durante l'assedio sovietico la città fu ricostruita nel secondo dopoguerra e dopo la caduta del regime comunista, riallacciò i legami economici e culturali con l'Europa occidentale.
Dal 2004 l'Ungheria fa parte dell'Unione Europea.
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