Programma di viaggio
SCOPRIAMO I LUOGHI
DELLA 100 KM DEL SAHARA 2009
Selezione foto e testi
Olivia Baldisserotto
Il nostro viaggio comincia dall'Isola di Djerba, dove atterra il nostro volo proveniente dall'Italia.
L'Isola è la più grande del Nord Africa, 514 kmq quasi completamente pianeggianti e ricoperti da una vegetazione splendida e rigogliosa. Grazie alle sue straordinarie bellezze naturali, Djerba è considerata la Perla del Mediterraneo e attira turisti da tutto il mondo, tuttavia è riuscita a conservare il suo aspetto caratteristico e le sue antiche tradizioni.
Da Djerba ci spostiamo verso sud-ovest fino al villaggio di Matmata e da lì fino a Douz.
Matmata è un villaggio berbero situato a 600 metri di altitudine e che conta quasi 2000 abitanti. La sua caratteristica principale sono le particolarissime abitazioni troglodite scavate nella roccia delle colline, ma solo dopo che vi fu girato il film Guerre Stellari, IV episodio, questo luogo divenne famoso e meta di visitatori, attirati dalla atmosfera suggestiva e quasi lunare.
Sicuramente il luogo vale una sosta, anche se breve, perchè l'architettura di queste abitazioni è davvero unica e straordinaria.
Da Matmata con altri 100 km raggiungiamo Douz, cittadina chiamata "la Porta del Sahara", si trova infatti sul margine nord-est del Grande Erg orientale e da qui partono le spedizioni nel deserto. Si trova inoltre al limitare del grande lago salato Chott El Jerid.
La città, dove vive stabilmente una grande fetta di popolazione M'Razig, è graziosa, con una grande piazza quadrata circondata da portici, e vivacissima nei giorni di mercato.
Ma è soprattutto la sua splendida oasi che ne fa una meta indimeticabile.
Il suo palmeto è uno dei più grandi del paese, famoso per la produzione dei Neglet Noor, deliziosi datteri ambrati che vengono esportati in tutto il mondo.
Da Douz, la nostra spedizione si inoltra per 100 km nella lande silenziose e selvagge del Erg Orientale che via via si fa più sabbioso, fino ad arrivare a Ksar Ghilane, considerata una delle Oasi più belle del Nord Africa.
Il nome Ksar indica la presenza, a circa 2 km dall'oasi e circondato da splendide dune, di un fortino di epoca romana, poi riutilizzato dalla Legione Straniera.
Il luogo, avvolto da una atmosfera magica e suggestiva, è noto anche per la sua sorgente di acqua termale, dove un tuffo sarà particolarmente gradito dopo le fatiche della gara.
Il viaggio di ritorno verso Djerba ci permetterà una sosta a Houmt Souk, capoluogo dell'Isola e piacevole caratteristica cittadina sul mare. Qui la caratteristica peculiare sono le case bianche a forma di alveare, chiamate Menzel.
La città è famosa per il suo grande e coloratissimo mercato, ideale per un po' di shopping prima della partenza: tappeti, ceramiche, terracotte, argenti, tessuti, oggetti di pelle, spezie...l'importante è avere la pazienza di contrattare almeno un po!
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