Un'esperianza unica, che ti rimane dentro, dal salento alla "Maratona di New York"
Estratto della classifica
Ciao a tutti, mi chiamo Nicola De Marco e vi scrivo dal Salento,
Maglie esattamente, ero uno dei 40.000 fortunati che il 4 Novembre 2007 alle ore 10.10 erano a Staten Island.
Ho sentito lo sparo di quel cannone e l'adrenalina è salita alle stelle, dopo tanti sacrifici, allenamenti, finalmente era arrivato il momento, si partiva.
Io, Nicola pettorale 8083 e Francesco (pettorale 9513) mio inseparabile amico e compagno di allenamento, stavamo per confrontarci per la prima volta in assoluto con una Maratona e per di più quella di New York , l'unica, l'indiscussa.
Bellissimo, stupendo, indimenticabile,la gente chiama, incita, la voglia di correre aumenta sempre di più, sembra di volare, ti senti forte, senti tutti i tuoi allenamenti che ti permettono di andare alla grande, ogni angolo è una sorpresa: i gruppi musicali, il calore della gente, la bellezza della città, l'adrenalina sale e insieme inizia a farsi sentire anche la stanchezza, inizia a farsi dura, subentra forte come sempre l'amicizia, Francesco mi dice 'dai dai, mancano solo 5 Km', un po va a vanti lui, un po io, le ultime salite, il frastuono della gente, non capisci più nulla, l'emozione è alle stelle, stai per farcela, per arrivare alla fine, che nei 6 mesi di allenamento hai sempre sognato, immaginato come fosse, ma mai si poteva pensare fosse così incredibilmente emozionante, il traguardo, tagliato con le braccia al cielo, unite dalla forza dell'amicizia in 3 ore 55 minuti e 28 secondi!
Nella foto da sinistra a destra, Francesco Cazzetta di "Palmariggi" e Nicola De Marco di "Maglie".

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